Gelosia e Tradimento: qual è il segreto del vero amore?

30 Mar

Spiegare il perché si è gelosi o il perché si tradisce non è facile.
C’è chi da la colpa alle relazioni del passato, altri alla propria infanzia, chi si giustifica dicendo che l’uomo in quanto essere umano non è un monogamo, chi, al contrario,  sostiene invece che l’amore vero è uno ed uno solo.

Insomma credo che la cosa più oggettiva che si posa dire è che i punti di vista sono tanti, e non credo abbiamo gli strumenti per definire quale di questi punti di vista sia quello giusto e quale quello sbagliato.

Guardiamo il punto di vista oggettivo:
  • Il tradimento, quando scoperto, ferisce;
  • Il traditore, spesso è tormentato dai sensi di colpa, e vive con la costante paura di essere scoperto;
  • Chi è stato tradito potrebbe non fidarsi più e diventare geloso (ma non è detto);
  • La gelosia può diventare una devastante arma che può uccidere un rapporto (in tutti i sensi, purtroppo la cronaca è piena di storia raccapriccianti);
  • Un pizzico si gelosia  spesso fa piacere perché da quel solletico, quel brivido che ci fa sentire amati;
  • La gelosia non va confusa con la passione, sono due cose diverse.
Perchè siamo gelosi?

La mia esperienza clinica mi fa dire l’insicurezza. Questa insicurezza può assumere diverse forme:
  • Il timore di non essere all’altezza di potenziali concorrenti verso il soggetto del proprio amore;
  • Il timore che un altro/a possa prendere il nostro posto;
  • La paura di non riuscire a sostenere le aspettative del partner;
Come combattere la propria gelosia?

Investire su se stessi, rinforzando la propria autostima.

Autostima significa riconoscere le proprie abilità e risorse personali, significa avere consapevolezza della propria autoefficacia personale, significa anche non farsi sopraffare dal timore del giudizio degli altri: il giudice più cattivo siamo sempre noi stessi.
Allora, qual è il segreto per mantenere acceso un rapporto di coppia?
Io non conosco la risposta, ma il mio lavoro mi ha permesso di vedere però, quali sono sicuramente quegli aspetti che deteriorano il rapporto di coppia:
  • Rabbia e conflitti inespressi: essere arrabbiati per qualcosa ma non dirlo;
  • Costrizioni: intesi in termini di obbligare a …;
  • Desideri ed aspettative completamente diversi che non vengono condivisi, ma celati da un velo di omertà che porta gli individui della coppia a dividersi dal punto di vista psicologico;
  • Lo stress uccide la coppia più di quanto si pensa. Lo stress porta ad un affaticamento della mente e del corpo che mal fa sopportare ulteriori critiche, anche se in forma di commenti costruttivi. Ad un certo punto la mente è come se si chiudesse perché stanca di far entrare “cose”. Troppo spesso ho visto coppie che sono scoppiate a causa di pressione esterne al loro rapporto di coppia.
È ovvio, che presi singolarmente questi elementi non determinano il fallimento del rapporto, ma credo che insieme, possano diventare una miscela esplosiva che possono mettere a serio repentaglio l’armonia della coppia.

Cosa fare?

Ci sono alcuni ingredienti che, se utilizzati, aiutano a mantenere un equilibrio nella coppia:

Dialogo aperto e sincero
Confronto delle aspettative
Condividere sogni o parte di essi, che si può anche dire condivisone degli obiettivi della coppia
Buon livello di autostima
La motivazione e l’impegno nel capire l’altro
Ripeto, non è fondamentale avere sogni, desideri ed obiettivi uguali, ma l’esperienza clinica mi ha permesso di vedere che, quando questi non vengono nemmeno espressi, uno dei membri della coppia può avere un brusco risveglio sul proprio rapporto di coppia.
Un esempio?

  • Uno desidera i figli e l’altro no;
  • Uno desidera avanzare di carriera e l’altro no;
  • Obbligare l’altro a continuare un rapporto in cui non crede.
Quando la coppia mette subito in chiaro questi aspetti, l’argomento può essere preso e ripreso in forma di dibattito e dialogo costruttivo, in modo tale che le idee possano cambiare in modo razionale e consapevole.

Il tragico è quando uno dei due deve rinunciare a qualcosa e non ne può nemmeno parlare con il suopartner.

Una soluzione risolutiva al 100%?

Non esiste bacchetta magica, ma sicuramente il dialogo è di grande aiuto, perché è di sostegno alla coppia, la aiuta a prendere le decisioni in modo consapevole.

Parlare di consapevolezza significa assumersi le responsabilità delle proprie decisioni e scelte, ed è questo, a parere mio,  l’elemento fondamentale per la riuscita del rapporto di coppia.

È bello sentirsi a proprio agio e convinti delle proprie scelte, ecco cosa fa la consapevolezza.

 

Patrizia Marzola
Psicologa Parma

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